Risarcimento malasanità da parto

Risarcimento malasanità · Responsabilità Medica.

Se sei stato/a vittima di malasanità hai diritto a ricevere un risarcimento danni.
Se ritieni di aver subito un danno da responsabilità medica e desideri avere giustizia, contattaci senza impegno per valutare se puoi avviare le pratiche per il risarcimento danni.
Abbiamo un'esperienza ventennale.

Risarcimento errore medico, colpa medica, malasanità

La Protesi dell'anca - Come intervenire.

La Protesi dell’anca, come è fatta, quando intervenire, i vantaggi e gli svantaggi, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. L’anca è una delle più importanti articolazioni che sorreggono il nostro corpo. Si tratta di una articolazione che congiunge i femori delle gambe con il bacino pelvico. 

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Malasanità parto, errore durante il parto: Parto distocico e fattori responsabili

 

Con questo termine si intende un travaglio anormale o difficoltoso; la distocia può essere provocata da anomalie dell`apparato genitale, alterazioni della contrazione uterina, malattie del nascituro o, con una notevole frequenza, fattori psichici. Difficoltà che ostacola o impedisce il normale svolgimento del parto.

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Danni causati da Errore Medico - Malasanità

L'errore medico consiste nella somministrazione al paziente, in estrema sintesi e non volendo entrare in un tecnicismo per operatori, di una terapia sbagliata (anche causata eventualmente da una diagnosi non corretta) che comporta un aggravamento delle condizioni di salute del paziente.

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Rischi e limiti della sperimentazione medica, ricerca scientifica e responsabilità penale.

Nel campo della sperimentazione clinica, la libertà di ricerca scientifica (artt. 9, comma 1 e 33, comma 1, Cost.) si intreccia con i diritti dei soggetti, che, a vario titolo, ne sono coinvolti, e segnatamente con il diritto alla salute (art. 32, comma 1, Cost.), nonché con i principi di autodeterminazione e di incoercibilità nella scelta dei trattamenti sanitari a cui sottoporsi (art. 32, comma 2, Cost.)

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La lesione permanente alla salute - procedura per una corretta liquidizione.

La sentenza della Corte di Cassazione, terza sez. civile, assume una particolare rilevanza in quanto chiarisce un importante principio in tema di accertamento e liquidazione di danni non patrimoniali.

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Con la mammografia il rischio di morte cala sensibilmente - si stima del 40%.

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Una nuova analisi conferma, qualora ce ne fosse stato bisogno, i vantaggi di effettuare lo screening su tutta la popolazione femminile soprattutto nella fascia di età tra 50 e 69 anni.L'individuazione dei tumori in una fase precoce migliora la prognosi e cala considerevolmente il rischio di morte. Accertati i benefici anche nella fascia di età tra 70 e 74 anni, mentre prima dei 50 anni i dati sono ancora limitati

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CNR: gli agenti chimici ambientali coinvolti nella carcinogenesi

Stime dell’Organizzazione mondiale dalla sanità e dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro indicano che la frazione di tumori attribuibili all’esposizione ad agenti tossici ambientali  sia compresa tra il 7% e il 19%.

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Errori sanità (OMS) "Riduzione fino al 50% se migliora la comunicazione tra gli operatori.

Fino a 1 errore sanitario su 2 può essere evitato con una buona comunicazione dell’equipe.  Il lavoro da fare è ancora molto se si considera che nel mondo ogni anno 40 mln di pazienti circa subiscono un danno da cure sbagliate.

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Responsabilità medica - regresso con la Legge Balduzzi.

 

Responsabilità medica: quali spazi per il regresso dopo la Legge Balduzzi? Tribunale Milano, sez. I civile, sentenza 31.01.2015 Nel caso in cui la struttura sanitaria adita dal paziente danneggiato, chiami in causa a titolo di regresso il medico (libero professionista)

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La Cassazione definisce il metodo stamina pericoloso e non scientifico.

Bocciato dalla Cassazione il metodo Stamina diffuso da Davide Vannoni senza una valida sperimentazione e senza un protocollo approvato. I giudici ritengono, si tratti di una «cura»  sprovvista di effetti benefici ma addirittura dannosa per chi ci ha creduto. A tutt’oggi - conferma la Cassazione - «ne sono sconosciute sia la composizione farmacologica sia l’efficacia terapeutica». 

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