Convulsioni neonatali – Responsabilità medica

Le convulsioni neonatali sono un problema frequente, talvolta di notevole serietà, che può verificarsi in associazione a un qualsivoglia che coinvolga in modo diretto o indiretto il sistema nervoso centrale.

 

E’ di fondamentale importanza una diagnosi precoce che rilevi la loro causa e indirizzi verso il trattamento più adeguato.

Non è facile distinguere se esse dipendono da lesioni focali del sistema nervoso centrale o se la loro causa sia legata a un disordine metabolico.

Sintomi

Le convulsioni neonatali sono generalmente focali e come tali possono essere difficili da riconoscere; sono abbastanza comuni le contrazioni cloniche migranti degli arti, le convulsioni primitive sottocorticali (deviazione persistente degli occhi, cambiamenti episodici del tono muscolare, movimenti di masticazione) e le emiconvulsioni alternate. Rare le crisi tonico-cloniche. E’ necessario operare una distinzione tra l’attività muscolare clonica associata all’ipertonia e a tremori e la vera crisi convulsiva. Nel caso di tremori le clonie si verificano soltano in seguito a stimolazione e afferrando l’arto si interrompono. Le convulsioni sorgono invece in modo spontaneo e non si interrompono afferrando gli arti.

Cause principali

Le convulsioni neonatali derivano essenzialmente da una attività elettrica anomala del sistema centrale processo intracranico primitivo (encefalite, emorragia endocronica, meningite o neoplasia) o patologia sistemica o metabolica (ipoglicemia, ipocalcemia, ipossia-ischemica, ipernatriemia etc)

I processi infettivi possono determinare la comparsa di convulsioni del neonato, ad esempio queste rappresentano una evenienza piuttosto frequente nel caso di meningite o di setticemia (microorganismi gram, infezioni del sistema nervoso centrale, virus dell’herpes simplex, etc.

L’ipoglicemia è una evenienza piuttosto frequente nei figli di madre affetta da diabete mellito, nei neonati che hanno subito un danno ipossico-ischemico e nei sottopeso per età gestazionale.

L’ipocalcemia neonatale nota un tempo come spasmofilia, caratterizzata da spasmi muscolari.

I danni da ipossia-ischemia che si possono verificare prima, durante e dopo il parto spesso si verificano in bambini prematuri.

Altre cause: ipomagnasemia, iponatriemia etc.

Diagnosi

A seconda delle manifestazioni cliniche potrebbe rendersi necessaria l’esecuzione di vari test metaboloci (aminoacidi urinari, bilirubina sierica etc).  La radiografia del cranio potrebbe evidenziare la presenza di calcificazioni endocraniche, da non trascurare la radiografia delle ossa lunghe.

Altre indagini possono essere la TAC e l’ecografia cerebrale.

Il trattamento deve essere diretto, come è ovvio, in prima battuta alla causa sottostante e in seconda battuta alle convulsioni.

Per approfondimenti:

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