Placenta previa : il feto, durante la gravidanza, riceve i nutrimenti e l’ossigeno attraverso la placenta. Nella maggior parte dei casi la placenta migra verso l’alto nel terzo trimestre di gestazione. Talvolta la placenta rimane previa, bassa, e questa evenienza se non diagnosticata e gestita tempestivamente può mettere in serio pericolo la vita del feto e della mamma.

La placenta previa può distaccarsi dall’utero e interrompere l’apporto di ossigeno al feto oppure provocare una grave emorragia materna.

La placenta previa può essere classificata come :

Placenta previa centrale

placenta previa marginale

placenta previa laterale

Complicanze per il neonato:

anemia fetale

ipossia fetale

morte fetale

prematurità

presentazione anomala

Complicanze per la madre:

placenta accreta

emorragia post-partum

distacco prematuro di placenta

perdite ematiche con anemia materna. 

Sofferenza fetale:

la sofferenza fetale si verifica nei casi in cui il sanguinamento provoca una grave anemizzazione della madre. E’ meglio in questi casi ricorrere a un taglio cesareo d’urgenza, con la nascita di figli prematuri.

Per approfondimenti:

Srudio Medico Legale Dott.ssa Lucia Gargiulo

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