Cosa è l’errore medico?

Per errore medico si intende la catena di una serie di fattori che intervengono nel processo sanitario sia di diagnosi che di cura producendo un evento avverso, ossia un danno alla salute del paziente che in sostanza impedisce o ritarda il suo ritorno ad uno stato di benessere.

 

La colpa dell’errore medico e quindi la responsabilità medica può dipendere dal  fattore umano e quindi alla qualità tecnica della prestazione ma può anche essere imputata all’organizzazione e alla struttura ospedaliera, quindi ai percorsi di diagnosi, cura ed assistenza.

Quando l’errore del medico è involontario è colposo e si verifica per imprudenza, negligenza e imperizia.

  • si parla di negligenza quando non osservando un comportamento di prassi si commette un danno per disattenzione, per trascuratezza o per mancanza di sollecitudine;
  • si parla di imprudenza  quando non si utilizza la dovuta cautela e non si assumono le necessarie misure per non provocare il danno;
  • si parla di imperizia quando è scarsa la preparazione professionale e la competenza tecnica oppure non ci si attiene ai protocolli operativi standard.

 

In sintesi e nella pratica può trattarsi di una diagnosi errata o ritardata, in un intervento chirurgico commesso in modo errato, in una cattiva gestione della cura o ancora in una omessa effettuazione di esami con il risultato comune il peggioramento delle condizioni di salute del paziente.

Diverse tipologie di errore medico

Per errore si intende il mancato raggiungimento del risultato che ci si era prefissati compiendo una determinata azione, ad esempio una terapia sbagliata o una diagnosi errata.

Vanno quindi distinti gli errori terapeutici dagli errori diagnostici. La violazione che produce l’errore può essere dipesa dal mancato rispetto delle procedure (Protocolli) all’incidente per cause organizzative della struttura sanitaria che non dipendono dal medico (ad es. il mancato funzionamento di una apparecchiatura scientifica.

Ma quali sono le cause dell’errore medico?

Possono essere molteplice e la casistica è molto ampia, può dipendere da eccessivi carichi di lavoro, da una supervisione inadeguata,  da una inadeguata comunicazione fra gli operatori, da una scarsa competenza o esperienza dell’operatore sanitario, da una scarsa organizzazione interna etc.

Tutti i sopra citati fattori causano una serie di gravi conseguenze tipo l’omissione di un intervento necessario, la violazione di un protocollo diagnostico e terapeutico, errore per inesperienza in una procedura diagnostica, errore per difetto/mancata conoscenza di nuovo trattamento di sicura efficacia, insufficiente competenza clinico-chirurgica, e cosi via.

L’errore medico, in estrema sintesi, si può identificare nella somministrazione  di una terapia sbagliata, molte volte causata da una diagnosi errata, che comporta un peggioramento delle condizioni di salute del paziente.

Errore Medico a chi rivolgersi?

Se sei stato vittima di un errore medico è importante rivolgersi a strutture e professionisti specializzati nella materia della malasanità. Professionisti (Medico Legale e Avvocato) che abbiano maturato una solida esperienza in questo delicato e complicato settore.

Lo Studio Medico Legaledella Dott.ssa Gargiulo si contraddistingue per aver 

maturato una specifica esperienza nel settore della malasanità (oltre 20 anni di esercizio della professione medica) e per aver quindi seguito numerosi clienti, in particolare nel campo della malasanità da parto, in quella oncologica e in quella cardiochirurgica.

 errore medico

Come si procede per ottenere il Risarcimento del danno?

In primo luogo il risarcimento del danno per responsabilità medica va richiesto al medico che ha effettuato la diagnosi o in alternativa ha eseguito l’operazione chirurgica. Tuttavia il risarcimento per malasanità va richiesto anche alla Struttura Ospedaliera in cui è stato gestito il paziente. Va ricordato che la Struttura Ospedaliera è sempre responsabile qualora il danno medico dipenda dalla struttura stessa e da una carenza nei macchinari.

Qualora un paziente sospetti che il peggioramento delle proprie condizioni sia dipeso da una carenza della struttura sanitaria, da una errata diagnosi o/e da una terapia sbagliata dovrà rivolgersi ad un medico legale per un attento esame della questione.

 

Per consentire al nostro Studio Medico Legale un esame approfondito della documentazione bisogna raccogliere tutta la documentazione in proprio possesso e richiedere la Cartella Clinica se non è già nelle mani del paziente.

Se viene accertato l’errore medico e il danno che questo ha causato al paziente, con un peggioramento dell sue condizioni di salute, si può procedere alla richiesta di risarcimento del danno per errore medico.

Errore medico e risarcimento del danno.

 

errore medico risarcimento 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per ottenere il risarcimento  del danno vi sono diverse strade da poter seguire con tempi e costi molto diverse fra loro. Si può innanzitutto cercare una risoluzione bonaria del contenzioso tra le parti, che porti a una transazione (accordo) tra il medico/Struttura Ospedaliera e il paziente. Questa è sicuramente la strada più diffusa e viene avviata da una lettera di diffida dell’Avvocato al medico che ha commesso l’errore medico.

Qualora non si trovi un accordo tra le parti con la diffida promossa dall’avvocato alla controparte è possibile agire con un importante strumento che ha un costo assai limitato e tempi di soluzione molto brevi è il ricorso di Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) 696 bis c.p.c.  Questo procedimento si concluderà con il deposito di una consulenza tecnica effettuata da un medico legale (spesso affiancato da uno specialista) nominati dal Giudice del Tribunale. Nel caso in cui la Relazione del medico legale individuasse la responsabilità medica avremo una perizia super partes che individua il nesso causale tra errore medico e danno al paziente. In questo caso sarà molto probabile giungere in tempi brevissimi alla soluzione del contenzioso con il risarcimento del danno.

Errore medico e causa penale

errore medico causa

 

 

 

 

 

 

 

E’ una strada complessa che può essere seguita ricordando però alcune limitazioni del nostro codice di procedura penale:

  • viene confermato il principio di esclusione della responsabilità penale per colpa lieve limitatamente ai casi di imperizia
  • vengono delimitati i fatti tipici sottoposti alla discilina: omicidio colposo e lesioni colpose. Il medico è quindi esente da pena se agisce con imperizia lieve e solo se la sua condotta provoca morte o lesioni
  • si parla di lesioni gravi anche quando il medico ha seguito le Linee Guida ma nel caso concreto non avrebbe dovuto farlo.

In estrema sintesi l’errore medico legittima il paziente a chiedere il risarcimento del danno, il medico rischia inoltre una sanzione penale per lesioni personali colpose (art. 590 codice penale) oppure in caso di decesso a causa dell’errore il reato è omicidio colposo (art.589 codice penale).

Acune Tipologie di Errore Medico / Rischi

Andiamo a vedere nel settore della ginecologia / ostetricia alcune delle principali problematiche e patologie prima e durante il parto (malasanità da parto):

  • parto distocico (distocia)
  • parto cesareo
  • encefalopatia
  • analgesia nel travaglio da parto
  • emorragia massiva nel travaglio da parto
  • monitoraggio fetale intrapartum
  • encefalopatia ipossico ischemica
  • rottura prematura delle membrane
  • parto prematuro
  • paralisi cerebrale infantile
  • placenta previa
  • malformazione del feto

alcuni casi di errore medico nel settore oncologico :

  • errore di scelta terapeutica
  • errore nell’intervento chirurgico
  • errata diagnosi e perdita di chance
  • ritardata diagnosi con conseguenti ritardi chirurgici e terapeutici
  • errata diagnosi

nel settore cardiochirugico i principali rischi sono:

  • emorragia
  • aritmia
  • scompenso cardiaco
  • eventi ischemici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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