La Signora S. che presentava da molti mesi forti emicranie trattate dal medico curante con farmaci analgesici, manifestava improvvisamente gravi sintomi neurologici.
Trasportata al Pronto Soccorso veniva diagnosticata una neoplasia cerebrale benigna, trattata chirurgicamente.
A causa delle dimensioni ormai raggiunte dal tumore, la paziente riportava dopo l'intervento, danni permanenti neurologici.
La richiesta di accertamenti da parte del medico curante avrebbe permesso una diagnosi precoce e un intervento chirurgico risolutivo senza danni.

Alcuni Casi Trattati

Ritardata diagnosi di carcinoma mammario

La Signora L. accorgendosi della presenza di un nodulo mammario si sottoponeva a ecografia, mammografia e biopsia del nodulo. L'esame istologico risultava negativo. Dopo circa 8 me...

Mancata diagnosi di Melanoma

Il Signor T. si recava dal dermatologo per la recente insorgenza di un neo di aspetto nodulare. Lo specialista non richiedeva l'esame istologico e dopo qualche mese veniva fatta di...

Mancata diagnosi di Tumore cerebrale benigno

La Signora S. che presentava da molti mesi forti emicranie trattate dal medico curante con farmaci analgesici, manifestava improvvisamente gravi sintomi neurologici.Trasportata al...