Cause di servizio

24 LUGLIO 2017 Milano - Ho incontrato la Signora S. con il marito (Monza) presso il mio studio a Milano per  un parere medico legale relativo alla vicenda che li aveva visti protagonisti.

Si trattava di un caso di gravidanza a rischio per diabete materno con conseguente macrosomia fetale.

La mancata diagnosi nelle vaie ecografie effettuate della macrosomia fetale ha impedito un adeguato monitoraggio del travaglio.

Il bambino nasceva con taglio cesareo d'urgenza e riportava purtroppo danni ipossici cerebrali, spasticità e ipovisione.

Si procedeva quindi a diffida della Struttura Sanitaria per risarcimento del danno subito.

La vicenda, durata quasi tre anni di contenzioso, si è conclusa positivamente per i nostri Clienti con una transazione. La Compagnia Assicuratrice una volta esaminata la relazione medico legale ha concluso la vicenda in forma transattiva.

2 LUGLIO 2017 -  Palermo - La Signora M si reca presso Casa di Cura per improvvisa comparsa di tosse e dolore al torace, portando con se una radiografia del torace che evidenziava una dilatazione della aorta.  

Viene diagnosticata una tracheite e consigliata una terapia con antinfiammatori.

Dopo due giorni il paziente muore per la rottura della aorta.

Una corretta diagnosi e terapia chirurgica avrebbero probabilmente permesso di salvare la vita del paziente.

Controversia conclusa positivamente in sede transattiva.

 

10 GIUGNO 2017 Roma - La Sig.ra F. di Roma veniva ricoverata presso nota Clinica privata della Capitale per la comparsa di disturbi mentali e trattata con psicoterapia e farmaci antidepressivi.

Il successivo peggioramento del quadro clinico generale evidenziava l’errore nella diagnosi, trattandosi in realtà di una malattia neurologica.

La vicenda si è conclusa positivamente in via transattiva con la Casa di Cura.

28 MAGGIO 2017 Padova - La madre, la Signora C. di Padova eseguiva con scrupolo le indicazioni del ginecologo e della Struttura Sanitaria che la seguiva.

Tuttavia si evidenziava una mancata diagnosi di malformazione congenita in gravidanza.

Nonostante l'avanzata età della madre, non veniva consigliata durante la gravidanza l'amniocentesi.

Le varie ecografie, compresa l'ecografia morfologica, non evidenziavano, a detta della Struttura Sanitaria, alcuna patologia.

Alla nascita il bambino presentava caratteristiche fisionomiche della Sindrome di Down, diagnosi confermata dal cariogramma.

Si procedeva quindi a una richiesta di risarcimento danni per mancata diagnosi di malformazione congenita.

La vicenda si è chiusa positivamente in via transattiva con la Struttura Sanitaria.

2 NOVEMBRE 2016 Milano - La Sig.ra P. di Milano, veniva ricoverata urgentemente presso nota Struttura Sanitaria di Milano, con la diagnosi di prodromi di travaglio di parto.

Iniziava monitoraggio CTG (frequenza cardiaca fetale) dal quale risultavano alcune alterazioni sospette.

I medici optavano per un comportamento d'attesa, continuando a monitorare la frequenza cardiaca fetale.

Purtroppo le alterazioni cardiache rilevate si aggravavano e il taglio cesareo veniva effettuato due ore dopo il ricovero.

Il feto nasceva senza segni vitali.

Un taglio cesareo d'urgenza avrebbe potuto evitare la grande sofferenza fetale e la morte del feto.

Si procedeva quindi a una richiesta di risarcimento danni per imperita e imprudente gestione del travaglio.

Si è conclusa positivamente la triste vicenda in mediazione con la Compagnia Assicuratrice della Struttura Sanitaria.

 

9 SETTEMBRE 2016 Brindisi -  Il Signor F. di Brindisi, affetto da sindrome ansiosa nota si presenta presso Struttura Sanitaria riferendo dolore toracico.

Il paziente viene dimesso con terapia ansiolitica.

Dopo qualche ora viene ricoverato d'urgenza con un quadro conclamato d'infarto.

Una diagnosi precoce avrebbe molto probabilmente evitato il decesso del paziente.

La triste vicenda si conclude positivamente in sede di mediazione per i figli del Signor M che ci hanno contattato come Studio Medico Legale di parte.

 

 

20 LUGLIO 2016 Milano - La Signora P di Cernusco sul Naviglio, si presentava dal proprio cardiologo per la comparsa di palpitazioni.

Il medico specialista, sospettando una affezione alla tiroide, richiedeva il dosaggio degli ormoni tiroidei.

Dopo qualche giorno la giovane veniva ricoverata d'urgenza in condizioni critiche con diagnosi di endocardite.

Sarebbe stato sufficiente effettuare un ecocardiogramma per porre subito diagnosi di endocardite ed evitare l'aggravamento della patologia.

La vicenda si è conclusa positivamente in sede di mediazione con l'ausilio del nostro Studio Medico Legale.

 

1 GIUGNO 2016 Genova - La Signora T. si recava dal dermatologo per la recente insorgenza di un neo di aspetto nodulare.

Lo specialista non richiedeva l'esame istologico e dopo qualche mese veniva fatta diagnosi di melanoma in fase avanzata.

La condotta del medico provocava una perdita di chance di sopravvivenza per il paziente.

La grave negligenza è stata ravvisata nella perizia medico legale di parte.

Lo specialista, avvalendosi della propria Compagnia Assicurativa, addiveniva a una conclusione transattiva a favore del nostro Cliente.