Calcolo danno biologico macropermanenti

Siamo specializzati nelle Perizie per lesioni macropermanenti, cioè quei danni gravi che comportano una valutazione superiore al 9% e quindi un risarcimento danni di notevole entità.

Se non si richiede una valutazione di un medico legale di propria fiducia, la quantificazione del danno biologico effettuata dal medico legale della Compagnia di Assicurazione sarà l'unica base per l'offerta del risarcimento danni.

Per il calcolo del danno biologico e la richiesta del giusto risarcimento danni è necessaria una perizia di parte, atta a valutare accuratamente tutti i danni subiti e giustificare quindi l'attribuzione di un adeguato punteggio.


 


Risarcimento Danni - Risarcimento danno biologico

Per danno biologico si intende una qualsiasi lesione dell'integrità psichica e/o fisica della persona. La legislazione attuale divide il danno biologico in due grandi sottocategorie:

  • danno biologico micropermanente (da 1 a 9 punti di invalidità)
  • danno biologico macropermanente (oltre 9 punti di invalidità)

Quando si calcola? Innanzi tutto è necessario indicare in quali settori è necessario valutare il danno biologico infatti numerosi sono i casi :

  • Incidente stradale 
  • Incidente sul lavoro
  • Errore medico

 Calcolo danno biologico

Per fare il calcolo del danno biologico e determinare quindi l'entità del risarcimento danni ci si basa su tabelle elaborate da vari tribunali, in particolare sulla tabella del Tribunale di Milano. Di seguito alcune linee guida per il calcolare il danno biologico, sia nel caso riguardi lesioni micropermanenti (calcolo danno biologico micropermanenti) che lesioni macropermanenti (calcolo lesioni macropermanente).

Calcolo danno biologico tabelle Milano

Risarcimento Danni - Calcolo Danno Biologico micropermanenti

Sono definite lesioni micropermanenti quelle lesioni che non superano i 9 punti di invalidità.  Il risarcimento danni del danno biologico per le lesioni di lieve entità solitamente viene liquidato in:

  • Danno biologico permanente: con importo crescente in relazione ad ogni punto percentuale di invalidità e ridotto con il crescere dell'età del soggetto dello 0,5% per ogni anno, a partire dall'undicesimo anno di età.
  • Danno biologico temporaneo: con importo fisso per ogni giorno di inabilità; in caso di inabilità temporanea inferiore al 100%, la liquidazione è relativa alla percentuale di inabilità riconosciuta per ciascun giorno.

Tabella lesioni micropermanenti

Tabella risarcimento lesioni di lieve entità Tabella Tribunale Milano 2014 - Calcolo danno biologico

Pubblichiamo le Tabelle del Tribunale di Milano del 2014 relative al danno biologico di lieve entità (sotto i 9 punti di invalidità permanente) di cui all'art. 139 del Codice delle Assicurazioni (D.Lgs. n. 209/2005) con gli importi relativi ai punti di invalidità aggiornati dal Decreto del Ministero Sviluppo economico del 19 luglio 2016 per il calcolo del danno biologico.

Cosa bisogna sapere?

Non si ha diritto al risarcimento per le lesioni micropermanenti se non sono provabili clinicamente (tramite esami medici specifici come radiografie, ecografie, tac, ecc.).


 


Risarcimento danni - Calcolo Danno Biologico macropermanenti

Calcolo danno biologico macropermanenti: tabelle Milano

Sono definite lesioni macropermanenti quelle lesioni che superano i 9 punti di invalidità. Per calcolare il danno biologico macropermanente si fa riferimento ai classici testi di valutazione (Baremes), comunemente in uso nella letteratura scientifica medico-legale mentre, per quanto riguarda la successiva liquidazione, mancando per esse il decreto di attuazione e una tabella nazionale unica, solitamente si fa riferimento alla Tabella del Tribunale di Milano 2014 che permette il calcolo del danno biologico macropermanente.

Una volta individuata l'entità del danno biologico si può calcolare il danno morale (solitamente da un minimo di 1/4 ad un massimo di 1/2 del danno biologico).

 

Risarcimento danni: Tabelle Milano 2014 · Macropermanenti Per il calcolo del danno biologico di lieve entità

Pubblichiamo la tabella del Tribunale di Milano per il calcolo del danno biologico macropermanente (oltre 9 punti di invalidità permanente), con gli importi relativi ai punti di invalidità..



  • Richiedi una consulenza senza impegno per stabilire se hai diritto a un risarcimento danni per le lesioni macropermanenti
Aggiornamento 2016 / 2017 Tabelle Milano 2016 - Calcolo del danno biologico.

Gli importi per il risarcimento danni del "danno biologico" 2016 / 2017 sono stati aggiornati con il D.M. 19 luglio 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale · Serie Generale n. 189 del 13/8/2016. Questi nuovi importi sono in vigore dal mese di aprile 2016.

Calcolo danno biologico Tabelle Tribunale Milano 2016 Calcolo danno biologico lesioni macropermanenti

Le tabelle del Tribunale di Milano per il calcolo del danno biologico sono state aggiornate al 2016. L'Osservatorio della giustizia presso il Tribunale di Milano ha lavorato sulle tabelle per il calcolo del danno biologico che andranno a sostituire quelle utilizzate sin dal 2014.

Le modifiche più importanti hanno interessato il danno terminale; a tale modifica va ad aggiungersi anche la proposta di liquidazione del danno intermittente.

Risarcimento Danni: Calcolo Danno non Patrimoniale - Risarcimento Danno biologico

Il metodo di calcolo del danno non patrimoniale basato sulle tabelle del Tribunale di Milano (prese come riferimento) propone dal 2009 la c.d. liquidazione unitaria di quanto era precedentemente risarcito a titolo di danno biologico standard, di personalizzazione del danno biologico e di danno morale.

Esclusa, quindi, la praticabilità della liquidazione separata di danno biologico e danno morale, si deve pervenire ad una liquidazione unitaria che tenga conto anche di questa peculiare componente a connotazione soggettiva.

Uno dei modi possibili per pervenire, necessariamente sempre in via equitativa, a questa liquidazione unitaria è l'adozione di tabelle che includano (Tabelle Tribunale di Milano 2014) nel punto base la relativa considerazione, dando perciò per presunta - quindi, in media, generalizzata, secondo l'id quod plerumque accidit - l'esistenza di un tale tipo di pregiudizio, pur se non accertabile per via medico-legale, operando perciò non sulla percentuale di invalidità, bensì con aumento equitativo della corrispondente liquidazione.

 

Il danno morale, regolato dall’art.2059 del codice civile, è un danno soggettivo, inteso come turbamento dello stato d'animo e può essere correlato non solo alle lesioni fisiche subite, ma anche alla perdita di una persona cara.

Bisogna provare l'esistenza del danno morale?

Il danno morale che consegue alle lesioni non necessita di particolari dimostrazioni cliniche e solitamente, se il medico legale accerta l'esistanza di una danno biologico con invalidità temporanea superiore ai 3 punti di invalidità permanente, il danno morale viene sempre riconosciuto.

Come si calcola il risarcimento per il danno morale?

Il risarcimento danni del "danno morale" è basato su una percentuale, solitamente da 1/4 ad un massimo di 1/2 del danno biologico, ma può variare in base ai singoli casi, tenendo in considerazione le condizioni peculiari del singolo danneggiato.

Definizione: Il Risarcimento danni

La legge prevede che chiunque causa un danno ingiusto è tenuto a risarcirlo. Il risarcimento del danno si distingue dall'indennizzo che viene versato nei casi previsti dalla legge quando un comportamento autorizzato dall'ordinamento comporta dei danni per i terzi. Il danno risarcibile si distingue in danno patrimoniale e non patrimoniale. Nella categoria del danno non patrimoniale si colloca il danno alla salute o danno biologico.

Quando si parla di Risarcimento Danni

Nel nostro sistema giuridico vige il principio per il quale ciascuno deve comportarsi in modo tale da non ledere la posizione altrui. Si definisce danno quel pregiudizio che deriva da un comportamento colposo (ossia causato da negligenza, imperizia e imprudenza) o volontario di un altro soggetto. Se questo danno è ingiusto, cioè non c'è una norma che autorizza o impone quel determinato comportamento, allora la legge impone che l'autore del comportamento sia obbligato a risarcire il danno stesso.

Risarcimento Danni e Indennizzo

Il Risarcimento danni si distingue dall'indennizzo. Infatti mentre il risarcimento è l'attività imposta dalla legge per riparare ad un danno ingiusto, l'indennizzo è previsto in quei casi in cui non viene causato un danno ingiusto (e quindi non vi sarebbe alcun obbligo di risarcire i pregiudizi creati), ma la legge ritiene comunque opportuno che il soggetto leso riceva comunque una somma per equilibrare una situazione che rischierebbe di diventare ingiusta. L'esempio più tipico è rappresentato dall'art. 2045 cc che stabilisce che chi causa ad altri per salvare se stesso o altri dal pericolo di un danno grave alla persona non è tenuto al risarcimento, ma il giudice può comunque riconoscere una somma al danneggiato a titolo di indennizzo. 

Il Danno Patrimoniale

Si definisce danno patrimoniale la lesione che un soggetto subisce al proprio patrimonio e che è naturalmente immediatamente valutabile in termini monetari.

Quando si parla di danno patrimoniale si distingue tra:

  • la lesione diretta del patrimonio del danneggiato
  • la lesione del patrimonio in prospettiva rappresentata dai minori guadagni che il danneggiato realizzerà in seguito dalla lesione della sua posizione ed in questo caso si parla di lucro cessante.

Il Danno Non Patrimoniale

Il danno non patrimoniale consiste nella lesione di un bene della vita che non può essere oggetto di quantificazione economica. Si pensi all'onore, alla salute, alla vita di relazione, al dolore che segue alla perdita di una persona cara, etc.

La possibilità di ottenere il risarcimento del danno non patrimoniale è disciplinata dall'art. 2059 del cc che è oggi interpretato nel senso di consentire il risarcimento dei soli pregiudizi che seguono alla lesione di una posizione riguardante la persona.

In un passato recente si era soliti distinguere il danno patrimoniale in categorie:

  • danno biologico - danno alla salute
  • il danno morale - il danno conseguente al dolore patito per aver subito un reato
  • il danno esistenziale - il danno relativo a quelle lesioni della sfera personale che determinavano una situazione nella quale la vittima non era in grado di portare avanti delle attività o delle abitudini che avevano caratterizzato il suo precedente stile di vita.

Questa suddivisione è stata abbandonata a seguito di una serie di pronunce della Cassazione che ha ormai chiarito che il danno non patrimoniale è una categoria unica e indivisibile.

 Il Danno alla Salute (Danno Biologico)

Nell'ambito dei danni non patrimoniali è compreso anche il danno da lesione alla salute, detto anche danno biologico, particolarmente conosciuto perchè viene normalmente liquidato nelle procedure che derivano da un sinistro stradale nel corso del quale si sono verificate delle lesioni.

La valutazione del danno biologico tiene in considerazione:

il periodo di durata della malattia

il grado di invalidità permanente che viene valutato attribuendo un valore percentuale

La Perdita di una persona cara

Altra forma di danno non patrimoniale è rappresentata dal danno che deriva ai parenti più stretti per la perdita di una persona cara.

In questo caso il danno viene liquidato facendo riferimento alle Tabelle predisposte dal Tribunale di Milano.

 


 


 

Assistiamo il Cliente in tutto l'iter risarcitorio accompagnandolo nelle sue scelte sino alla fine del contenzioso e al risarcimento del danno biologico per le lesioni micropermanenti e macropermanenti.

Consulenza in tutta Italia

Le nostre sedi si trovano a Milano e Perugia ma offriamo consulenza in tutta Italia.

Descrivi il tuo caso

Cliccando su "Invia Messaggio" dichiari di aver letto ed accettato l'informativa privacy


I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok Rifiuta