Risarcimento danni infortunio sul lavoro Milano

Infortunio sul lavoro: come funziona? risarcimento e regole

Cosa succede quando si verifica un infortunio sul lavoro?

L'infortunio sul lavoro si qualifica come un evento che provoca un'assoluta e temporanea impossibilità per il dipendente a rendere la prestazione lavorativa.

Lo Studio Medico Legale Gargiulo assiste aziende e dipendenti nei contenziosi della medicina del lavoro / sicurezza sul lavoro per il riconoscimento dei propri diritti.

In particolare la Dott.ssa Lucia Gargiulo, specialista in Medicina del Lavoro e Dirigente Superiore della Polizia di Stato, assiste i propri Clienti in tutta Italia, nei diversi ambiti della Medicina del Lavoro e del Diritto del Lavoro.

 

Infortunio sul lavoro / Diritto del Lavoro - Azienda - Protocollo 14 marzo 2020.

 

Lo Studio Medico Legale si occupa di controversie tra azienda e fornitori, tra azienda e organizzazioni sindacali tra azienda e servizi ispettivi del lavoro, dalla consulenza di natura stragiudiziale a quella giudiziale.

Consulenza e assistenza in particolare sui diritti e doveri nella sicurezza del lavoro e nella formazione dei lavoratori.

 

Consulenza per Aziende Sicurezza del Lavoro - nuovo Protocollo del 14 marzo 2020.

 

Nell'ambito della Sicurezza del lavoro le aziende vengono supportate nella gestione di tutti gli adempimenti richiesti dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nella costruzione dei Sistemi organizzativi previsti dal DL 81/2008.

In particolare svolge attività di consulenza per l'applicazione del nuovo Protocollo del 14 marzo 2020.

Nel documento vengono disciplinate le modalità di ingresso in Azienda dei lavoratori con riferimento al controllo della temperatura corporea, l'obbligo di comunicazione dell'eventuale variazione del rischio biologico derivante dal virus, l'aggiornamento del DVR, nonchè l'individuazione dei soggetti autorizzati alla raccolta e al trattamento dei dati dei lavoratori, necessari per prevenire, arginare il rischio epidemico in Azienda.

 

Infortunio sul lavoro - Dipendente

Cosa succede quando si verifica un infortunio sul lavoro? Trattasi di un evento che provoca un'assoluta e  temporanea impossibilità per il dipendente di rendere la  prestazione lavorativa.

Di conseguenza, per i giorni di assenza, non spetterebbe  la retribuzione. A copertura di questo periodo interviene, a determinate condizioni, l'INAIL che funzionando come una normale assicurazione garantisce prestazioni  economiche per infortuni e malattia professionale.

 

Infortunio sul lavoro: cosa deve fare il Dipendente

 

Al verificarsi dell'infortunio sul lavoro il dipendente deve senza  indugio informare l'Azienda, pena la perdita delle  prestazioni INAIL per i giorni precedenti quello in cui il  datore è venuto a conoscenza dell'evento.

In secondo luogo l'infortunato deve sottoporsi a visita medica e fornire all'Azienda il certificato medico, la data del rilascio ed il codice identificativo, tutti elementi che dovranno essere riportati nella denuncia d'infortunio.

La struttura sanitaria che ha emesso il certificato dovrà poi inviarlo telematicamente all'INAIL.

L'indennità INAIL varia a seconda della durata dell'infortunio. Questa è calcolata in % alla retribuzione media giornaliera.

- 60% della retribuzione media giornaliera per i giorni di assenza dal quarto al novantesimo

- 75% della retribuzione media giornaliera per i giorni oltre il novantesimo

 

Infortunio sul lavoro - Definizione

 

Ricapitolando definiamo cosa si intende per infortunio sul lavoro:

L'infortunio sul lavoro è definito dalla legge come l'evento che avviene per la cosi detta causa violenta, in occasione di lavoro dal quale deriva unna lesione o una malattia che rende necessaria l'astensione dal lavoro per più di tre giorni.

Per tutelare i lavoratori vittime dell'infortunio sul lavoro la legge ha previsto una specifica assicurazione obbligatoria che consente di beneficiare di prestazioni sanitarie specifiche e di ottenere un indennizzo tanto più pesante tanto più è stato grave l'evento traumatico e quanto più gravi sono le conseguenze che ne sono derivate.

 

Malattia professionale - Definizione

 

Si considera malattia professionale qualsiasi infermità contratta nell'esercizio e a causa del lavoro al quale è adibito il lavoratore. In presenza di sospetta malattia professionale, l'INAIL è tenuto a svolgere a suo carico tutti gli esami clinico - specialistici e strumentali necessari per la verifica e l'approfondimento del nesso eziologico.

 

Obbligo di denuncia degli infortuni sul lavoro

 

Il lavoratore è obbligato ad informare il datore di lavoro di qualsiasi infortunio che gli accada, anche se di lieve entità, pena la perdita del diritto all'indennità economica temporanea per i giorni antecedenti a quelli in cui il datore di lavoro ha avuto notizia dell'infortunio. L'unica esclusione è prevista per gli infortuni che siano stati prognosticati guaribili entro un giorno.

 La denuncia dell'infortunio deve essere fatta, esclusivamente per via telematica, attraverso il portale INAIL, entro due giorni dal momento in cui il datore di lavoro ne ha avuto notizia e deve indicare i riferimenti al certificato medico già trasmesso all'Istituto Assicuratore, sempre esclusivamente per via telematica, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente per il rilascio.

Il Lavoratore deve fornire al datore di lavoro il numero identificativo del certificato medico, la data di rilascio e i giorni di prognosi.

 

Definizione : Medico Competente

 

 Il Medico Competente secondo la definizione dell'art. 2, comma 1, lettera h del Decreto Legislativo n 81 del 9 aprile 2008, è un sanitario in possesso dei titoli professionali e dei requisiti previsti dall'art 38 dello stesso decreto, che collabora alla valutazione dei rischi ed effettua la sorveglianza sanitaria, a tutela dello stato di salute e della sicurezza dei lavoratori.

Secondo l'art 38 dello stesso Decreto Legislativo 81/08 può svolgere l'attività di Medico Competente del lavoro il laureato in medicina che sia in possesso di almeno uno dei seguenti titoli o requisiti:

- specializzazione in Medicina del lavoro i in Medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica;

- specializzazione in Igiene e Medicina preventiva o in Medicina Legale;

- docenza in Medicina del Lavoro o Medicina Preventiva dei lavoratori e psicotecnica o in tossicologia industriale o in Igiene Industriale o in Clinica del Lavoro;

- con esclusivo riferimento ai ruoli dei sanitari delle Forze Armate, compresa l'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, svolgimento di attività di medico nel settore del lavoro per almeno 4 anni. Con circolare interna del dicembre 2016 nell'Esercito è abilitato alla figura di medico competente qualsiasi ufficiale medico abbia maturato almeno 4 anni di servizio.

 

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