La lesione permanente alla salute - procedura per una corretta liquidizione.
La sentenza della Corte di Cassazione, terza sez. civile, assume una particolare rilevanza in quanto chiarisce un importante principio in tema di accertamento e liquidazione di danni non patrimoniali.
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Con la mammografia il rischio di morte cala sensibilmente - si stima del 40%.
  L'importanza della mammografia Una nuova analisi conferma, qualora ce ne fosse stato bisogno, i vantaggi di effettuare lo screening su tutta la popolazione femminile soprattutto nella fascia di età tra 50 e 69 anni.L'individuazione dei tumori in una fase precoce migliora la prognosi e cala considerevolmente il rischio di morte. Accertati i benefici anche nella fascia di età tra 70 e 74 anni, mentre prima dei 50 anni i dati sono ancora limitati
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CNR: gli agenti chimici ambientali coinvolti nella carcinogenesi
Stime dell’Organizzazione mondiale dalla sanità e dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro indicano che la frazione di tumori attribuibili all’esposizione ad agenti tossici ambientali  sia compresa tra il 7% e il 19%.
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Errori sanità (OMS) "Riduzione fino al 50% se migliora la comunicazione tra gli operatori.
Fino a 1 errore sanitario su 2 può essere evitato con una buona comunicazione dell’equipe.  Il lavoro da fare è ancora molto se si considera che nel mondo ogni anno 40 mln di pazienti circa subiscono un danno da cure sbagliate.
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Responsabilità medica - regresso con la Legge Balduzzi.
  Responsabilità medica: quali spazi per il regresso dopo la Legge Balduzzi? Tribunale Milano, sez. I civile, sentenza 31.01.2015 Nel caso in cui la struttura sanitaria adita dal paziente danneggiato, chiami in causa a titolo di regresso il medico (libero professionista)
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La Cassazione definisce il metodo stamina pericoloso e non scientifico
Bocciato dalla Cassazione il metodo Stamina diffuso da Davide Vannoni senza una valida sperimentazione e senza un protocollo approvato. I giudici ritengono, si tratti di una «cura»  sprovvista di effetti benefici ma addirittura dannosa per chi ci ha creduto. A tutt’oggi - conferma la Cassazione - «ne sono sconosciute sia la composizione farmacologica sia l’efficacia terapeutica». 
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