Normativa del sinistro stradale

In caso di sinistro stradale, il cliente danneggiato ha diritto a ricevere il risarcimento danni da sinistro stradale per i danni riportati dal veicolo, nonchè per tutte le lesioni personali, fisiche (lievi o severe) e morali, subite.

Assume particolare importanza nella certificazione del danno alla persona la valutazione del danno biologico effettuata dal medico legale di parte.

Attualmente secondo il codice civile il conducente di un veicolo è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o cose dalla circolazione del veicolo, a meno che non provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno stesso. Qualora si incontrino due veicoli si presume che vi sia una uguale responsabilità nel causare il danno subito da entrambi i veicoli, salvo prova contraria.

Nella pratica l'assicurazione chiede che il conducente per liberarsi della responsabilità provi che l'incidente si è verificato per un fatto attribuibile al danneggiato oppure per caso fortuito, quindi per un fatto imprevedibile e inevitabile.

Se per esempio si investe un pedone per liberarsi della responsabilità si deve provare che l'investimento è stato causato dal pedone stesso, che ad esempio ha improvvisamente attraversato la strada quando il veicolo era a pochi metri.

Nel caso di incidente tra veicoli, come abbiamo detto, si presume la responsabilità di entrambi i conducenti quindi per non dover risarcire il danno dovrà provare che la responsabilità è tutta dell'altro conducente.

Nel caso di sinistro stradale tra veicoli si dovrà denunciare il sinistro alla propria assicurazione utilizzando il modulo da esso fornito e se vi sono lesioni personali è opportuno anche l’ausilio di un medico legale.

- Se dall'incidente sono derivati danni materiali o personali lievi, ossia con lesioni di lieve entità (danno biologico inferiore al 9%) i danneggiati possono chiedere il risarcimento danni direttamente alla propria Compagnia assicurativa.

- Qualora l'incidente stradale abbia causato danni gravi alla persona (danno biologico superiore al 9%) il danneggiato dovrà presentare richiesta di risarcimento danni all'Assicurazione del veicolo che ha causato il danno e qui appare utile l’intervento di un avvocato e di medico legale di parte.

La richiesta di risarcimento danni va mandata con lettera raccomandata con avviso di ricevimento e deve contenere: nome degli assicurati, targhe dei veicoli, denominazione delle imprese, descrizione delle circostanze e modalità del sinistro stradale, generalità di eventuali testimoni, indicazione di un eventuale intervento della Polizia, intervento di medici, luogo giorno e ora in cui le cose sono disponibili per la perizia diretta ad accertare il danno.

La richiesta di risarcimento assicurativo deve contenere: nominativo del soggetto, luogo giorno e ora in cui le cose sono disponibili per l'ispezione e per accertare l'entità del danno, circostanze nelle quali è avvenuto il sinistro stradale, entità delle lesioni subite, attestazione medica di avvenuta guarigione, etc.

La procedura di indennizzo diretto è facoltativa quindi la richiesta di risarcimento va inviata sia alla propria Compagnia Assicurativa che a quella del danneggiante.

La Compagnia assicurativa a questo punto aprirà il sinistro ed entro 90 giorni dalla richiesta sarà obbligata a formulare una offerta economica o a comunicare al danneggiato i motivi per i quali ritiene di non formulare nessuna offerta.

Risarcimento danni da incidente stradale: cosa fare e perché è importante rivolgersi ad un Avvocato ed ad uno studio medico legale.

Una breve guida su come comportarsi in caso di incidente stradale e perché è fondamentale rivolgersi agli specialisti del settore (Avvocati e Medici Legali).

Vediamo dunque una breve guida in ipotesi di incidente stradale, su come comportarsi e quale è il ruolo dell’Avvocato e del medico legale per ottenere un risarcimento dei danni subiti.

Cosa fare in caso di Sinistro Stradale?

In prima istanza, verificate le condizioni dei conducenti e di eventuali passeggeri, se il sinistro si presenta grave è necessario chiedere l’intervento delle Autorità, affinché possano procedere ai necessari rilievi, al fine di ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

Ciò premesso occorre rilevare le generalità delle persone coinvolte:

1) l’identità dei conducenti e dei proprietari dei veicoli coinvolti, ovvero i dati anagrafici, l’indirizzo, il contatto telefonico, i dati relativi alla patente;

2) la Compagnia Assicuratrice dei rispettivi veicoli, avendo cura di segnare il numero di polizza e l’agenzia.

3) in presenza di testimoni è consigliabile annotare il nome, il cognome, l’ indirizzo e il contatto telefonico.

A prescindere dalla dinamica del sinistro è sempre preferibile compilare  la constatazione amichevole in ogni sua parte, anche se le controparti non sono disponibili a sottoscriverla.

Da ultimo contattare un Avvocato o una delle tante Associazioni che operano nel settore dell’infortunistica stradale ed un medico legale affinché si possa essere tutelati per ottenere un risarcimento dei danni subiti.

Avvocati e Agenzie / Società nel settore dell’infortunistica stradale sono tutti operatori, altrettanto validi, per tutelare i propri interessi ed ottenere quindi il risarcimento del danno subito. Il Cliente quindi può rivolgersi con altrettanta fiducia a qualsiasi operatore del mercato per vedere soddisfatti i propri diritti.

Nel caso in cui si siano subiti dei danni fisici, anche di lieve entità, occorre recarsi e/o farsi trasportare in Pronto Soccorso per verificare l’entità dei danni subiti.

Quali danni possono essere risarciti dalla compagnia di assicurazione?

Con il sussidio di un legale o di una Agenzie /Società di Infortunistica Stradale e soprattutto di un medico legale, a seconda del sinistro verificatosi, la compagnia di Assicurazione può risarcire le seguenti tipologie di danni:

a) danni materiali (alle cose e più specificatamente al veicolo coinvolto);

b) danni fisici (alle persone, compresi i terzi trasportati). Intervento del medico legale del danneggiato.

A loro volta queste due specie di danni si suddividono in altre voci risarcibili:

a) danni morali;

b) danni da mancato guadagno per impossibilità di svolgere l’attività lavorativa;

c) danni per il mancato utilizzo del veicolo;

d) il rimborso di tutte le spese derivanti dal sinistro (spese mediche, spese di trasportodel veicolo, nonché le spese legali in ipotesi di chiusura del contenzioso con la Compagnia di Assicurazione, senza ricorrere al Tribunale)

Che ruolo svolge l'avvocato o l' Associazione / Società di infortunistica Stradale nella pratica di risarcimento da sinistro stradale?

L’Avvocato o la Società/Agenzia di Infortunistica incaricato trasmette alla compagnia di Assicurazione una richiesta a mezzo lettera raccomandata a/r con allegata tutta la documentazione.

A seconda della tipologia del sinistro si può ottenere il risarcimento direttamente dalla propria assicurazione (indennizzo diretto), o per il tramite della Assicurazione dell’altro veicolo coinvolto (c.d. Indennizzo indiretto).

Nella denuncia di sinistro devono essere indicati tutti gli elementi atti a ricostruire la dinamica del sinistro (luogo, data e ora, dati delle persone e vetture coinvolte, dinamica del sinistro etc..) allegando la documentazione necessaria.

Le Compagnie di Assicurazioni, in presenza di chiamata delle Autorità sul luogo del sinistro, non liquidano il danno sino a che non sia disponibile la relazione dell’incidente.

La relazione viene consegnata – su espressa richiesta della parte – dopo 30/60 giorni se si tratta di sinistro nel quale non vi siano stati feriti e dopo 90/120 giorni se si tratta di un sinistro con feriti.

Anche in ipotesi in cui l’altro veicolo non sia provvisto di Assicurazione, sarà possibile ottenere un risarcimento danni dal “Fondo Vittime garanzie”, qualora venga accertata una responsabilità nella cassazione del sinistro da parte della vettura sprovvista di Assicurazione.

Compito dell’Avvocato o della Società/Agenzia di Infortunistica incaricata è poi quello di determinare il quantum del risarcimento danni a cui il suo Assistito ha diritto ed in questo il medico legale svolge un ruolo determinante.

Infatti, a tal fine viene coadiuvato nella determinazione dei vari danni subiti sia da periti tecnici (per i danni materiali) che da Medico legale (per i danni fisici e morali)

In caso di danni fisici, oltre alla presentazione della cartella clinica di Pronto Soccorso, dovranno essere inoltrati tutti i documenti fino a che non si giunga a guarigione, comprese le spese mediche sostenute, per farmaci, esami.

Una volta chiarita la dinamica del sinistro e le relative responsabilità, la prova ed il quantum dei vari danni subiti, l’Avvocato o la Società/Agenzia di Infortunistica apre la fase di trattativa con il liquidatore.

Se la trattativa ha esito positivo il danneggiato verrà risarcito; nel caso in cui, invece, il liquidatore non vuole risarcire o l’Assicurazione, come spesso capita, non invia il perito, o qualora si ritenga insufficiente l’offerta di risarcimento, sarà necessario ricorrere al Giudice, potendo detenere eventuali importi corrisposti dall’assicurazione in conto maggior somma eventualmente liquidata giudizialmente.

Perché confiene affidarsi ad un legale o ad un' Agenzia di Infortunistica stradale?

La gran parte delle pratiche relative a sinistri, vengono chiuse in tempi abbastanza rapidi, senza la necessità di ricorrere in Tribunale, ottenendo un risarcimento assolutamente congruo, grazie al supporto dell’Avvocato o dell’Agenzia di Infortunistica Stradale e del medico legale.

Le Assicurazioni, troppo spesso, liquidano il minimo possibile ai danneggiati, se non vengono assistiti da un medico legale.

Va poi sottolineato, che le spese legali, in ipotesi di accordo con la Compagnia Assicurativa, vengono liquidate dalla stessa Assicurazione, non gravando così sul soggetto danneggiato, che non dovrà sobbarcarsi degli onorari dell’Avvocato.