La Signora S. che presentava da molti mesi forti emicranie trattate dal medico curante con farmaci analgesici, manifestava improvvisamente gravi sintomi neurologici.
Trasportata al Pronto Soccorso veniva diagnosticata una neoplasia cerebrale benigna, trattata chirurgicamente.
A causa delle dimensioni ormai raggiunte dal tumore, la paziente riportava dopo l'intervento, danni permanenti neurologici.
La richiesta di accertamenti da parte del medico curante avrebbe permesso una diagnosi precoce e un intervento chirurgico risolutivo senza danni.


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