Febbraio 2019 - Nota Famiglia milanese nel settore editoria si rivolge alla Dott.ssa Gargiulo per l'assistenza medico legale della figlia. La ragazza di 27 anni, al nono mese di gravidanza, si recava a visita di controllo per sottoporsi a tracciato, a seguito del quale si riscontrava sofferenza fetale e si procedeva quindi a ricovero.

La piccola è venuta alla luce priva di vita.

La condotta imperita, negligente  e imprudente del personale sanitario ha determinato il decesso della piccola.

La responsabilità dei sanitari verte nella mancata uniformità alle Linee Guida e ai principi della buona pratica Clinica. Sono stati omessi importanti esami specifici per il monitoraggio del benessere del feto, anche in considerazione di precedenti tracciati poco rassicuranti.

Un osservazione adeguata avrebbe quindi permesso di gestire con tempestività lo stato di sofferenza fetale.


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